Il contestoL'Italia ha abolito le scuole speciali: ogni alunno con Bisogni Educativi Speciali ha oggi diritto di studiare in una classe comune, insieme ai compagni.
È una conquista importante, ma per tradurla in pratica serve un cambio di prospettiva: non esiste una classe "normale" in cui inserire alcune eccezioni. Esiste — sempre, in ogni scuola — una classe ad abilità differenziate: un gruppo in cui stili di apprendimento, ritmi, canali comunicativi e livelli di autonomia sono naturalmente diversi tra loro.
NextAbility nasce per progettare strumenti all'altezza della classe reale: strumenti che un insegnante di sostegno può portare in classe il lunedì mattina, e che funzionano davvero — per l'alunno con DSA o con BES, per il compagno di banco, per tutti.